Come meditare sul Lamrim

Ci sono cinque stadi essenziali per una meditazione Lamrim di successo:

Addestrandoci nella meditazione saremo infine capaci di mantenere continuamente una mente pacifica nella nostra vita.

  • 1.Preparazione
  • 2.Contemplazione
  • 3.Meditazione
  • 4.Dedica
  • 5.Pratica successiva

1. Preparazione

Le pratiche preparatorie preparano la nostra mente a una meditazione di successo purificando gli ostacoli causati da precedenti azioni negative, dotando la nostra mente di merito, e ispirandola con le benedizioni dei Buddha e dei Bodhisattva.

Geshe Kelsang spiega che tutti noi abbiamo il potenziale per ottenere le realizzazioni delle ventuno meditazioni Lamrim

Geshe Kelsang spiega che tutti noi abbiamo il potenziale per ottenere le realizzazioni delle ventuno meditazioni Lamrim. Come egli dice, questi potenziali sono come semi nel campo della nostra mente, e la nostra pratica di meditazione è come coltivare questi semi. Tuttavia, la nostra pratica di meditazione avrà successo solo se facciamo prima buone preparazioni. Se vogliamo coltivare dei raccolti esterni iniziamo facendo attente preparazioni. Dapprima, rimuoviamo dal terreno qualsiasi cosa possa ostruire la loro crescita, come pietre ed erbacce. Quindi, arricchiamo il terreno con composto o fertilizzante per dargli il vigore di sostenere la crescita. Infine forniamo il calore, le condizioni di umidità per permettere ai semi di germogliare e alle piante di crescere. Nello stesso modo, anche per coltivare i nostri raccolti interiori delle realizzazioni del Dharma dobbiamo iniziare facendo attente preparazioni. Dapprima, dobbiamo purificare la nostra mente per eliminare il karma negativo che abbiamo accumulato nel passato, poiché se non lo purifichiamo ostruirà la crescita delle realizzazioni del Dharma. Quindi, abbiamo bisogno di dare alla nostra mente il vigore per sostenere la crescita delle realizzazioni del Dharma accumulando merito. Infine, abbiamo bisogno di attivare e sostenere la crescita delle realizzazioni del Dharma ricevendo le benedizioni degli esseri santi.

Ci sono tre preparazioni essenziali per la meditazione di successo: purificare le negatività, accumulare merito, e ricevere le benedizioni

È molto importante ricevere le benedizioni. Per esempio, se vogliamo far crescere raccolti esterni, anche se rimuoviamo le erbacce e fertilizziamo il suolo non saremo in grado di far maturare nulla se non forniamo il calore e l’umidità. Tutto ciò fa germinare i semi, sostiene la crescita delle piante, e infine fa maturare il raccolto. Nello stesso modo, anche se purifichiamo la nostra mente e accumuliamo merito troveremo difficile avere successo nelle nostre meditazioni se non riceviamo le benedizioni degli esseri santi. Ricevere le benedizioni trasforma la nostra mente attivando i nostri potenziali virtuosi, sostenendo la crescita delle nostre realizzazioni del Dharma, e portando a completamento la nostra pratica del Dharma.

Da questo possiamo vedere che ci sono tre essenziali preparazioni per una meditazione di successo: purificare le negatività, accumulare merito e ricevere le benedizioni.

Preghiere per la meditazione

Se lo desideri, puoi impegnarti in queste pratiche preparatorie recitando le seguenti preghiere mentre contempli il loro significato.

Prendere rifugio

Io e tutti gli esseri senzienti, finché non raggiungeremo l’illuminazione,
Prendiamo rifugio in Buddha, Dharma e Sangha (x3, 7, 100, o più)

Generare bodhichitta

Tramite le virtù che accumulo, con il donare e le altre perfezioni,
Possa io diventare un Buddha per il beneficio di tutti.   (x3)

Generare i quattro incommensurabili

Possano tutti essere felici,
Possano tutti essere liberi dalla sofferenza,
Possano tutti non essere mai separati dalla felicità,
Possano tutti essere equanimi, liberi da odio ed attaccamento.

Visualizzare il Campo per Accumulare Merito

Nello spazio di fronte a me vi è Buddha Shakyamuni vivente, circondato da
tutti i Buddha e i Bodhisattva, come una luna piena circondata da stelle.

Preghiera dei sette arti

Umilmente mi prostro col corpo, la parola e la mente,
E faccio offerte sia disposte che immaginate.
Confesso le azioni errate che ho commesso da tempo senza inizio,
E mi compiaccio per le virtù di tutti.
Per favore rimani sino alla fine del samsara,
E gira la Ruota del Dharma per noi.
Dedico ogni virtù alla grande illuminazione.

Offerta del mandala

Il terreno profumato e cosparso di fiori,
La Grande Montagna, i quattro continenti, il sole e la luna,
Visti come una Terra di Buddha e così offerti,
Possano tutti gli esseri godere di queste Terre Pure.

Offro senza alcun senso di perdita
Gli oggetti che fan sorgere il mio attaccamento, odio e confusione,
I miei amici, nemici ed estranei, i nostri corpi e piaceri;
Per favore accetta tutto questo e benedicimi affinché sia liberato direttamente dai tre veleni.

IDAM GURU RATNA MANDALAKAM NIRYATAYAMI

Preghiera degli Stadi del Sentiero

Il sentiero inizia con forte affidamento
Nel mio gentil Maestro, fonte di ogni bontà;
Oh benedicimi per comprendere ciò
E seguirlo con grande devozione.

Questa vita umana con tutte le sue libertà,
Estremamente rara e con tanto significato;
Oh benedicimi per comprendere ciò
Tutto il giorno e la notte per prenderne l’essenza.

Il mio corpo, come una bolla d’acqua,
Decade e muore molto rapidamente;
Dopo la morte vengono i risultati del karma,
Proprio come l’ombra di un corpo.

Avendo questa stabile comprensione e memoria
Benedicimi affinché possa essere estremamente cauto,
Evitando sempre azioni dannose,
E raccogliendo abbondanti virtù.

I piaceri del samsara sono ingannevoli,
Non danno appagamento ma solo tormento;
Ti prego benedicimi per impegnarmi sinceramente
Per ottenere la beatitudine della perfetta libertà.

Oh benedicimi ché da questo puro pensiero
Venga attenzione e grande cautela,
Nel mantenere come mia pratica essenziale,
La radice della dottrina, il Pratimoksha.

Proprio come me le mie gentili madri
Stanno annegando nell’oceano del samsara;
Oh affinché possa presto liberarle,
Benedicimi per addestrarmi nel bodhichitta.

Ma non posso diventare un Buddha
Soltanto con questo e senza tre etiche;
Perciò benedicimi dandomi la forza di praticare
L’ordinazione del Bodhisattva.

Pacificando le mie distrazioni
E analizzando i significati perfetti,
Benedicimi per ottenere presto l’unione
Della saggezza speciale e della quiescenza.

Quando diventerò un puro ricettacolo
Grazie ai sentieri comuni benedicimi per entrare
Nell’essenza della buona fortuna,
Il veicolo supremo, Vajrayana.

I due raggiungimenti dipendono entrambi
Dai miei sacri voti ed impegni;
Benedicimi per comprendere ciò chiaramente
E mantenerli a costo della vita.

Grazie alla pratica costante in quattro sessioni,
Il metodo spiegato dai santi Maestri,
Oh benedicimi per ottenere entrambi gli stadi,
Che sono l’essenza dei Tantra.

Possano coloro che mi guidano sul buon sentiero
E i miei compagni aver tutti una lunga vita;
Benedicimi per pacificare completamente
Tutti gli ostacoli, esterni ed interni.

Possa io incontrare sempre Maestri perfetti,
E trovare diletto nel sacro Dharma,
Completare presto i terreni e i sentieri,
E ottenere lo stato di Vajradhara.

Ricevere benedizioni e purificare

Dal cuore di tutti gli esseri santi, sgorgano flussi di luce e nettare, che elargiscono benedizioni e purificano.

(A questo punto possiamo iniziare la vera contemplazione e meditazione. Dopo la meditazione dedichiamo il nostro merito mentre recitiamo le seguenti preghiere :)

Preghiere di dedica

Tramite le virtù che ho accumulato
Praticando gli stadi del sentiero,
Possano tutti gli esseri viventi avere l’opportunità
Di praticare nello stesso modo.

Possano tutti provare
La felicità degli umani e degli dèi,
E velocemente raggiungere l’illuminazione,
Cosicché il samsara sia finalmente estinto.

2. Contemplazione

Lo scopo della contemplazione è di portare la mente verso l’oggetto della meditazione collocata. Facciamo questo considerando varie linee di ragionamento, contemplando analogie, e riflettendo sulle scritture. È utile memorizzare le contemplazioni date in ciascuna sezione affinché possiamo meditare  senza dover guardare il testo. Le contemplazioni date qui sono considerate solo come guide. Dovremmo integrarle e arricchirle con qualsiasi ragione ed esempi troviamo utili.

3. Meditazione

Quando tramite le nostre contemplazioni l’oggetto appare chiaramente, lasciamo la nostra meditazione analitica e ci concentriamo con focalizzazione sull’oggetto. Questa concentrazione univoca è la terza parte, la vera meditazione.

Quando iniziamo a meditare, la nostra concentrazione è scarsa; siamo facilmente distratti e spesso perdiamo il nostro oggetto di meditazione. Perciò, all’inizio dovremo probabilmente aver bisogno di alternare tra la contemplazione la meditazione collocata molte volte in ogni sessione. Per esempio, se stiamo meditando sulla compassione iniziamo contemplando le varie sofferenze provate dagli esseri viventi, finché non sorge nel nostro cuore un forte sentimento di compassione. Se il sentimento si attenua, o se la nostra mente vaga verso un altro oggetto, dovremmo ritornare alla meditazione analitica per riportare il sentimento alla nostra mente. Quando il sentimento è stato ripristinato lasciamo ancora una volta la nostra meditazione analitica e manteniamo con forte concentrazione il sentimento.

La contemplazione e la meditazione servono entrambe per familiarizzare la nostra mente con oggetti virtuosi. Più siamo familiari con simili oggetti, più diventa pacifica la nostra mente. Addestrandoci nella meditazione, e vivendo in conformità con le intuizioni e le risoluzioni sviluppate durante la meditazione, alla fine saremo capaci di mantenere continuamente una mente pacifica, nella nostra vita. Istruzioni più dettagliate sulle contemplazioni e sulla meditazione in generale si possono trovare in Introduzione al Buddhismo, Sentiero Gioioso di Buona Fortuna Compassione Universale.

4. Dedica

La dedica dirige il merito prodotto dalla nostra meditazione verso il raggiungimento della Buddhità. Se il merito non è dedicato può essere facilmente distrutto dalla rabbia. Recitando sinceramente le preghiere di dedica al termine di ogni sessione di meditazione assicuriamo che il merito creato meditando non sia sprecato ma agisca come una causa di illuminazione.

5. Pratica successiva

Questa consiste di consigli su come integrare la meditazione nella nostra vita quotidiana. È importante ricordare che la pratica del Dharma non è confinata alle nostre attività durante la sessione di meditazione; dovrebbe permeare la nostra intera vita. Non dovremmo permettere che si sviluppi una spaccatura tra la nostra meditazione e la nostra vita quotidiana, perché il successo della nostra meditazione dipende dalla purezza della nostra condotta al di fuori della sessione di meditazione. Dovremmo mantenere sempre uno sguardo sulla nostra mente applicando la ricordanza, la vigilanza e la coscienziosità; e dovremmo provare ad abbandonare ogni cattiva abitudine possiamo avere. La profonda esperienza del Dharma è il risultato del praticare l’addestramento in un lungo periodo di tempo, sia nella meditazione che fuori di questa, perciò dovremmo praticare fermamente e gentilmente, senza essere impazienti di vedere risultati. Per riassumere, la nostra mente è come un campo. Impegnarsi nelle pratiche preparatorie è come preparare il campo rimuovendo gli ostacoli causati da passate azioni negative, rendendolo fertile con il merito, e innaffiandolo con le benedizioni degli esseri santi. La contemplazione e la meditazione sono come seminare buoni semi, e la dedica e la pratica successiva sono i metodi per maturare il nostro raccolto delle realizzazioni del Dharma.

Le istruzioni Lamrim non sono date semplicemente per il piacere della comprensione intellettuale del sentiero verso l’illuminazione. Sono date per aiutarci a ottenere una profonda esperienza, e dovrebbero perciò essere messe in pratica. Se addestriamo la nostra mente in queste meditazioni ogni giorno, otterremo alla fine perfette realizzazioni di tutti gli stadi del sentiero. Finché non avremo raggiunto questo stadio non dovremmo stancarci di ascoltare insegnamenti orali del Lamrim o di leggere autentici commentari Lamrim, e quindi contemplare e meditare su queste istruzioni. Abbiamo bisogno di espandere continuamente la nostra comprensione di questi essenziali argomenti e usare la nuova comprensione per accrescere la nostra regolare meditazione.