Una diversa visione
1 aprile – Evitare la sofferenza futura
Potremmo chiederci che cosa succede quando moriamo. Buddha ha insegnato che il tipo di
rinascita che prendiamo dipende dalle nostre azioni, o karma, e ha spiegato che compiere azioni non virtuose è la causa principale del prendere una rinascita inferiore. Come possiamo essere sicuri di non prendere una rinascita inferiore nella nostra prossima vita?
Riferimento: I pericoli della rinascita inferiore
8 aprile – Chi può veramente proteggerci?
Quando la nostra vita è in pericolo o siamo minacciati o malati, di solito cerchiamo rifugio nella
polizia, nei medici e così via, ma essi possono offrirci solo una protezione temporanea. Possiamo godere della liberazione permanente da tutte le sofferenze solo cercando rifugio in Buddha, Dharma e Sangha.
Riferimento: Prendere rifugio
15 aprile – Credi nel karma?
Dalle azioni non virtuose viene la sofferenza e dalle azioni virtuose viene la felicità. Se credi
questo, credi nel karma. Buddha ha dato estesi insegnamenti che provano la verità di questa
affermazione e mostrato come possiamo usare la nostra comprensione del karma per evitare la
sofferenza futura e godere pura felicità.
Riferimento: Che cos’è il karma?
Le quattro nobili verità
22 aprile – La verità sulla sofferenza
In generale, chiunque abbia sofferenza fisica o mentale, anche gli animali, comprende la propria
sofferenza, ma quando Buddha dice, nel suo primo insegnamento, “Dovresti conoscere le
sofferenze” egli intende che dovremmo conoscere le sofferenze delle nostre vite future e
sviluppare un forte desiderio di liberarcene ora, mentre ne abbiamo l’opportunità.
Riferimento: Che cosa dovremmo conoscere
29 aprile – Che cosa causa la sofferenza?
La causa principale della nostra sofferenza sono le nostre menti accecate, soprattutto il nostro
afferrare il sé. Se abbandoniamo permanentemente il nostro afferrare il sé, tutta la nostra
sofferenza e i nostri problemi di questa vita e delle nostre innumerevoli vite future cesseranno
permanentemente. Come possiamo fare questo?
Riferimento: Cosa dovremmo abbandonare
6 maggio – Che cosa è un vero sentiero spirituale?
Un sentiero spirituale è un sentiero interiore, o realizzazione spirituale, che ci conduce alla felicità pura della liberazione e dell’illuminazione. Come ci addestriamo in tale sentiero?
Riferimento: Cosa dovremmo praticare
13 maggio – La liberazione permanente dalla sofferenza è possible
Buddha ha detto che non dovremmo essere soddisfatti dalla mera libertà temporanea da particolari sofferenze, ma applicare grande impegno per raggiungere la libertà permanente da tutta la sofferenza. Possiamo raggiungere questa libertà solo seguendo un corretto sentiero spirituale.
Riferimento: Cosa dovremmo raggiungere

L’INSEGNANTE
L’insegnante di questi incontri è Kelsang Tsodog.
Monaca buddista, studia e pratica il buddismo Kadampa da 15 anni ed è apprezzata per i modi gentili e amorevoli con i quali trasmette il Dharma ai suoi studenti.
